Gli Allegati più pericolosi presenti nell’e-mail

Gli Allegati più pericolosi presenti nell'e-mail

Gli Allegati più pericolosi presenti nell’e-mail, Virus, malware, ransomware, trojan viaggiano spesso attraverso le e-mail, come gestirli.

Ogni giorno decine di messaggi spam, contenenti per lo più pubblicità indesiderata A volte, però, contengono anche dei file allegati che possono nascondere dei pericoli.

Secondo Kaspersky, ad esempio, esistono quattro tipi di file che frequentemente utilizzati per allegare un virus ad un messaggio e-mail.

Dal più frequente al meno frequente, questi tipi di file sono:

cartelle compressi in formato ZIP e RAR, i documenti Office .DOC e .DOCX, i PDF e le immagini ISO e IMG.

inoltre, Le infezioni basate su questi allegati sono all’ordine del giorno e ognuno di questi file sono usati per lanciare diversi tipi di attacchi hacker e diffondere virus, più o meno pericolosi.

Gli Allegati più pericolosi presenti nell’e-mail

Fonte

Gli Allegati più pericolosi presenti nell'e-mail

Fonte: pcprofessionale

Allegati .PDF

Il .PDF è un formato file piu diffuso online e, per tanto, è tra i più usati per diffondere i virus.

Perché al suo interno contiene un codice JavaScript per eseguire determinate funzioni.

Allo stesso modo i file Office, quindi, anche gli script dentro i file .PDF possono infettare il nostro PC o i nostri dispositivi mobili.

Archivi ZIP e RAR

Gli hacker amano nascondere il malware negli archivi. Ad esempio, i file Zip o Rar con il trojan Qbot, specializzato nel furto di dati.

Come gestire allegati potenzialmente pericolosi

Spostare tutti i messaggi con un archivio allegato o file Docx/Pdf nella cartella spam sarebbe eccessivo.

Quindi, il consiglio è quello di valutare e-mail sospette da indirizzi sconosciuti.

Gli Allegati Se non capisci perché un messaggio si trova nella tua casella di posta, molto probabilmente non ti interessa e non devi aprirlo.

Inoltre, Non consentire l’esecuzione di macro nei documenti che arrivano via e-mail a meno che tu non sia sicuro che sia necessario.

I link all’interno dei file devono essere gestiti con cautela. Se non capisci perché ti viene chiesto di seguire un link, ignoralo.

Se, invece, ritieni di doverlo aprire, inserisci manualmente l’indirizzo del sito web pertinente nel tuo browser.

Nonostante tutte le precauzioni da prendere, la soluzione più efficace rimane sempre quella di dotarsi di un sistema cybersecurity affidabile che ti informerà sui file pericolosi e li bloccherà.

Il sistema ti invierà anche un report su tutti i siti sospetti bloccati settimanalmente e mensilmente.

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