Registro Elettronico hackerato dalle scuole Axios Italia

Registro Elettronico hackerato dalle scuole Axios Italia

Registro Elettronico hackerato dalle scuole Axios Italia

l’azienda ha comunicato di tornare pienamente online

entro 24 ore, con una procedura di emergenza per permettere

a milioni di insegnanti e alunni di tornare a scuola

In altre parole, Si tratta in pratica di usare un Registro di Emergenza

al posto di quello normale, indicando espressamente

la causa “Attacco ransomware su Axios in uso presso la scuola”

 

in un modulo da inviare scannerizzato al Ministero dell’Istruzione.

Inoltre, Un ulteriore modulo cartaceo va a sostituire il Registro Elettronico

e un terzo modulo andrà inviato quando tornerà online la piattaforma di Axios.

 

Per un attacco informatico, quindi, circa il 40% delle scuole italiane sono uscite

momentaneamente dall’era digitale sono tornate di colpo all’era della carta.

Registro Elettronico hackerato dalle scuole Axios Italia

Fonte

Registro Elettronico hackerato dalle scuole Axios Italia

 

In altre parole, sconosciuti hacker hanno colpito la piattaforma di Axios con un virus

un malware che cripta tutti i dati rendendoli inaccessibili e chiede un riscatto in denaro

(di solito in Bitcoin) per sbloccarli.

 

Inoltre, Le misure da mettere in atto a seguito dell’attacco hacker al Registro Elettronico

di Axios sono di due tipi: operative e tutelative.

 

Le misure operative sono quelle già descritte: usare i moduli e il Registro di Emergenza

come previsto nel caso in cui sia impossibile usare il Registro Elettronico.

 

Tuttavia, ricordiamo che molti utenti ancora usano sempre le stesse combinazioni di nome

utente e password per accedere a più account online.

 

Ciò comporta che, se uno di questi account viene violato come potrebbe essere successo

a seguito dell’attacco alla piattaforma di Axios dove gli hacker possono entrare in possesso

di questi dati di accesso vi consigliamo di usare password complesse con caratteri Speciali

 

In conclusione, a tutti i Docenti per cautela suggeriamo di cambiare in fretta sia la

password per accedere al Registro Elettronico sia quella dei profili social, delle caselle

di posta elettronica e di tutto ciò che potrebbe far gola ai criminali informatici.

AMCOMPUTERS

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