Smartwatch OPPO Watch 2 Ufficiale basato su Wear OS.

Smartwatch OPPO Watch 2 Ufficiale basato su Wear OS.

Smartwatch OPPO Watch 2 Ufficiale basato su Wear OS.

Dopo la prima generazione lanciata sul mercato un anno fa

l’azienda cinese ormai prossima ad annunciare il successore.

La presentazione ufficiale è prevista per il 27 luglio.

Inoltre, dello Smartwatch OPPO Watch 2 sono già emerse

diverse informazioni sulle caratteristiche hardware

sette le varianti che si differenziano per colorazione e dimensione

42 o 46mm, processore Snapdragon 4100 di Qualcomm e 16GB di memoria.

 

Inoltre, Per quanto riguarda il sistema operativo, il modello cinese dovrebbe avere ancora

una volta ColorOS su base Android (più un RTOS per aumentare l’autonomia).

Il modello internazionale, invece, dovrebbe essere basato su Wear OS.

Smartwatch OPPO Watch 2 Ufficiale basato su Wear OS.

Fonte

Smartwatch OPPO Watch 2 Ufficiale basato su Wear OS.

 

In altre parole, Il design comunque sembra ricalcare parecchio quello del primo capitolo

anche se un secondo poster mostra la presenza di una versione con display circolare.

 

Quindi, ricapitolando, un indossabile ricalcherà quanto visto con il primo capitolo

(a proposito, avete dato un’occhiata alla nostra recensione?), con un display squadrato.

 

Smartwatch OPPO Watch 2 Ufficiale basato su Wear OS.

Aspettiamoci ancora una volta bordi curvi, un pannello AMOLED e magari dimensioni

di 1.91″ (46 mm). In alternativa potrebbe seguire la scia della versione da 41 mm

con un display AMOLED senza curvatura, da 1.6″ (decisamente più contenuto).

 

Come si evince dalle immagini pubblicate da JD, pare che avremo un modello con

l’aggancio del cinturino proprietario; tuttavia lo store mostra anche una versione

con un aggancio standard.

 

Smartwatch OPPO Watch 2 Ufficiale basato su Wear OS.

In conclusione, A tutte queste indiscrezioni è seguita una conferma più o meno ufficiosa.

Il nuovo smartwatch di OPPO, infatti, è stato inserito anche nel listino del rivenditore

 

cinese JD.com che, oltre a rivelare design e varianti di colore, ha confermato la presenza

di un chip Apollo 4s, del controllo remoto della fotocamera dello smartphone connesso

e una non meglio specificata “modalità di gioco”

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