WhatsApp attenzione alla truffa del buono Eurospin

WhatsApp attenzione alla truffa del buono Eurospin

WhatsApp attenzione alla truffa del buono Eurospin

agisce camuffandosi da falso buono spesa

per la catena di supermercati

Le truffe su WhatsApp continuano ad essere uno dei principali

problemi per la sicurezza degli utenti.

tuttavia, A mettere in guardia dalla nuova minaccia

è la pagina Facebook della Polizia di Stato, Commissariato di PS Online.

 

In altre parole, La nuova truffa scoperta su WhatsApp agisce camuffandosi da falso buono

spesa per la catena di supermercati Eurospin, che logicamente è estranea al tentativo

portato avanti dai malintenzionati.

 

Si tratta di un tentativo di frode già registrato in passato, e in particolar modo

a dicembre 2016,  la truffa aveva fatto diverse vittime nel nostro Paese su WhatsApp.

 

A distanza di alcuni mesi, come riporta la Polizia di Stato sulla propria pagina Facebook

molti utenti segnalano nuove truffe subite in maniera analoga.

 

Per capire e riconoscere la frode vediamo come agisce e come attira in trappola

gli ignari utenti di WhatsApp.

WhatsApp attenzione alla truffa del buono Eurospin

 

WhatsApp attenzione alla truffa del buono Eurospin
In altre parole, La truffa si camuffa da falso messaggio voucher della catena Eurospin.

Per ottenere il buono spesa, il messaggio dice di inserire i nostri dati personali

(nome, data di nascita e casella di posta elettronica) e di inviarlo ad almeno 10 contatti

come se fosse una catena di Sant’Antonio.

 

Ovviamente una volta fatto tutto questo non si ottiene nessun tipo di sconto nel

supermercato, tuttavia la truffa è pensata solo con il fine di rubare il maggior numero

possibile di dati degli utenti.

 

La stessa Eurospin ha informato gli utenti WhatsApp e i suoi clienti che nessuno sconto

è stato pensato dall’azienda in questo modo.

 

In conclusione, Per questo, come sempre, sconsigliamo di inviare i nostri dati a degli

sconosciuti e a persone che, usando tecniche di phishing, si spacciano per aziende o

istituzioni per avere i vostri dati sensibili

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