Cambridge Analytica nello scandalo fa parte anche Twitter

Cambridge Analytica nello scandalo fa parte anche Twitter

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Il social ha consentito alla compagnia fondata da Aleksandr Kogan

(La repubblica.) Lo scandalo Cambridge Analytica tocca anche Twitter.

Stando a quanto riporta Bloomberg, infatti, la piattaforma

di microblogging avrebbe venduto l’accesso ai dati dei propri utenti

a Global Science Research, compagnia fondata da Aleksandr Kogan

psicologo e matematico russo.

È lo stesso accademico che ha creato l’applicazione Facebook Thisisyourdigitallife

finita nella bufera nelle scorse settimane.

 

Tuttavia, Un giochino che il ricercatore ha diffuso sulla piattaforma

di Mark Zuckerberg tra il 2013 e il 2015

con la scusa di un’analisi accademica Si presentava come una sorta di quiz

della personalità in grado di azzeccare alcuni tratti del nostro carattere:

bisognava autenticarsi tramite social per ottenere i risultati.

 

Ma è proprio grazie all’app che Kogan ha collezionato le informazioni degli utenti

per poi passarle al loro insaputa a Cambridge Analytica 

una società di consulenza politica, finanziata dal miliardario Usa Robert Mercer

sostenitore di Donald Trump, nonché gestita per un certo periodo dallo stratega del tycoon

Steve Bannon.

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Fonte
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Le iniziali stime parlavano di 50 milioni di persone finite nel calderone.

Ma lo stesso Zuckerberg ha alzato l’asticella, ammettendo che sono stati

90 i milioni di profili coinvolti in tutto il mondo, fra cui 214mila italiani.

 

Perché sono stati raccolti i dati non solo di chi ha fatto il test, ma anche dei suoi amici.

Il caso che ha portato il papà di Facebook a testimoniare davanti al Congresso

degli Stati Uniti in due audizioni, ora intacca Twitter.

 

Cambridge Analytica nello scandalo fa parte anche Twitter

Perché nel 2015 avrebbe concesso alla Global Science Research

di accedere per un giorno a una grande quantità di dati, inclusi i tweet

pubblicati per mesi sulla piattaforma.

 

Il social, spiega Bloomberg, permette a determinate compagnie, o determinati

programmatori e utenti, di ottenere i dati pubblici che ha a propria disposizione

attraverso le interfacce di programmazione dell’applicazione (API).

 

Mentre non è possibile avere i messaggi privati scambiati attraverso il social.

“Nel 2015 Global Science Research ha avuto accesso a un campione casuale di tweet

pubblici che riguardano un periodo di cinque mesi:

 

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da dicembre 2014 ad aprile 2015″, ha dichiarato alla testata giornalistica

un portavoce dell’azienda, che rassicura gli utilizzatori:

Abbiamo fatto un’indagine interna e non ci risulta nessun accesso ai dati privati

di persone che usano Twitter

 

Cambridge Analytica ha dichiarato di non essere a conoscenza di queste informazioni.

“Non abbiamo mai ricevuto dati Twitter da Global Science Research

né da Aleksandr Kogan” ha scritto la compagnia su Twitter.

 

“Global Science Research è sempre stato solo un fornitore di Cambridge Analytica

e abbiamo appreso che lavorava per molte altre compagnie”

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