Smart Labels Etichette Intelligenti sugli Smartphone

Smart Labels Etichette Intelligenti sugli Smartphone
se il cibo e scaduto o commestibile direttamente sugli smartphone.
Trenta grandi produttori e rivenditorialimentarihanno
annunciato il lancio della“Smart Label”
un’iniziativa che consentirà ai consumatori
di avere informazioni su migliaia di prodotti
scannerizzando il codice a barre con il tuo smartphoneAndroid o iOS
Inoltre, Le informazioni riguarderanno ingredienti, allergeni, benessere degli animali
politiche ambientali e anche la questione più controversa negli Usa quando si parla
di etichettatura: la presenza diOgm.
Tuttavia, Le informazioni delleSmart LabelsEtichette Intelligenti saranno accessibili
attraverso il computer e per chi non ha lo smartphone, anche al banco delnegozio.
Smart Labels Etichette Intelligenti
In altre parole, I prototipi delle etichette intelligenti sono state sviluppate da un team
dell’ImperialCollegedi Londra, guidato dal Dr Firat Güder.
Scientificamente noti come“sensori elettrici di gas basati su carta”(PEGS)
sono costituiti principalmente di normalissima carta di cellulosa, sulla quale sono stampati
elettrodi di inchiostro a carboneconduttivo.
Tuttavia, Aggiunte ad unchip monouso NFC(near-field communication) e quindi
integrate nell’imballaggio alimentare, le fibre di carta delle etichette assorbono
il vapore acqueo rilasciato dal cibo.
Smart Labels Etichette Intelligenti sugli Smartphone
Se sono presenti gas idrosolubili associati al deterioramento degli alimenti gas come
ammoniaca, trimetilammina o anidride carbonica la conduttanza elettrica
ossia la capacità di condurre corrente elettrica della carta aumenta, con l’aumento della
quantità digas presente.
Quando gli utenti scansionano l’etichetta intelligente in modalità wireless con uno
smartphone compatibile con NFC, un’app consente loro di sapere se il chip funziona
ancora e quindi se il cibo è ancora buono da mangiare o già avariato
Smart Labels Etichette Intelligenti sugli Smartphone
In conclusione, Gli scienziati stanno ora esaminando altre possibili applicazioni per la
tecnologia, come la rilevazione di marcatori di malattie o sostanze inquinanti nell’aria.

