Google: dispositivo che sostituisce le chiavi della macchina

Google: dispositivo che sostituisce le chiavi della macchina

Google: dispositivo che sostituisce le chiavi della macchina

un chip di alta sicurezza, molto simili a quelli utilizzati

per le carte di credito, applicati a smartphone e tablet

per immagazzinare dati particolarmente sensibili o di pagamento

che non possono essere letti o copiati dal sistema operativo

o da app senza permessi speciali, come alcuni portafogli virtuali.

 

L’ambizioso progetto farà diventare i telefoni ancora più indispensabili nelle nostre vite

digitalizzando documenti di identità certificati o addirittura permettendoci di aprire la porta

di casa senza chiavi fisiche.

 

In altre parole, Al centro di tutto c’è la tecnologia di StrongBox, un nuovo modo di gestire

in tutta sicurezza le password e le chiavi crittografiche presenti sul proprio dispositivo.

Tuttavia, Questa operazione viene gestita con un Keymaster a livello software.

 

In altre parole, Google punta a implementare in smartphone, tablet, smart watch

smart tv, assistenti digitali e altri dispositivi intelligenti la gestione via hardware

a prova di manomissione e senza il pericolo che i nostri dati vengano rubati

da malintenzionati esperti di tecnologia e tentativi di phishing.

Google: dispositivo che sostituisce le chiavi della macchina

Fonte

Google: dispositivo che sostituisce le chiavi della macchina

 

In altre parole, Per aprire la macchina o accenderla non sarà più necessario portare dietro

le chiavi  ma basterà utilizzare un dispositivo con il sistema operativo di Google.

 

Attraverso delle verifiche prima dell’avvio e lo scambio di chiavi convalidate

tra il chip StrongBox e un programma, accederemo presto alla nostra vettura con un

meccanismo tanto semplice per l’utente quanto tecnologicamente avanzato.

 

In conclusione, Un’innovazione che potrebbe poi estendersi alla porta di casa.

E chissà, tra qualche anno uscire con la borsa o le tasche piene, con portafoglio

chiavi e dispositivi digitali, basterà solo uno smartphone per fare tutto.

 

In conclusione, l’obiettivo dichiarato riguarda come detto l’automotive, con l’intenzione

di offrire assistenza sia per la conservazione digitale della patente

che per l’apertura delle porte e il conseguente avvio automatico dei veicoli 

AMCOMPUTERS

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