Microsoft presenta la Cybersecurity Experience

Microsoft presenta la Cybersecurity Experience area Sicurezza

Microsoft presenta la Cybersecurity Experience area Sicurezza

uno spazio dedicato alla formazione sulla sicurezza informatica

e collocato all’interno del Microsoft Technology Center di Milano

il centro esperienziale progettato per permettere ad aziende

e professionisti di vivere scenari d’innovazione, che nell’ultimo anno

non si è fermato e ha coinvolto oltre 500 realtà in attività virtuale

 

Tuttavia, Grazie al supporto del vasto ecosistema di partner Microsoft

l’azienda punta a sensibilizzare grandi imprese, PMI e Pubblica Amministrazione

sulle minacce informatiche e a promuovere la consapevolezza degli strumenti disponibili

per proteggersi, nonché del valore del Cloud Computing a supporto della resilienza.

 

Inoltre, L’iniziativa rientra nel più ampio impegno per la formazione e la cultura digitale

alla base del piano quinquennale Ambizione Italia #DigitalRestart

che prevede 1,5 Miliardi di dollari d’investimento in tecnologie e competenze

Microsoft presenta la Cybersecurity Experience area Sicurezza

Fonte

Microsoft presenta la Cybersecurity Experience area Sicurezza

 

In altre parole, Il Cybersecurity Experience di Microsoft offrirà dimostrazioni e simulazioni

di attacchi hacker interattive e personalizzabili in base al settore di appartenenza

 

Microsoft presenta la Cybersecurity Experience area Sicurezza

Pertanto, È essenziale che aziende, istituzioni e policy maker si uniscano e condividendo

informazioni per promuovere una cultura digitale improntata alla sicurezza

spiega Andrea Cardillo, Direttore del Microsoft Technology Center di Microsoft Italia.

 

In conclusione, La nuova Cybersecurity Experience si inserisce proprio all’interno di questo

impegno, con l’obiettivo di permettere ad aziende e professionisti di vivere in prima

persona l’esperienza di un cyber attacco, tramite una dimostrazione interattiva

 

Microsoft presenta la Cybersecurity Experience area Sicurezza

Tuttavia, Le organizzazioni potranno fingersi hacker in simulazioni virtuali e testare

l’esito di alcune minacce, dal dipendente fidato che lavorando da remoto può

ingenuamente incorrere in errori, sul patrimonio informativo aziendale, fino ad attacchi

veri e propri a cura di cybercriminali.

 

In conclusione, Parte del percorso esperienziale saranno anche attività di vulnerability

e penetration test che oggi devono comprendere le architetture logiche e quelle fisiche.

AMCOMPUTERS

Lascia un commento