Facebook cambia Identità adesso si chiama Meta

Facebook cambia Identità adesso si chiama Meta

Facebook cambia Identità adesso si chiama Meta

Dopo aver annunciato tutte le novità su Facebook Connect

Mark Zuckerberg il fondatore del social Network

ha concluso la sua presentazione con qualcosa che già

da qualche giorno si rumoreggiava un cambio di nome

per la società che da oggi non si chiamerà più Facebook ma Meta.

Il social network manterrà ovviamente il suo nome

 

In altre parole, il nome Facebook non era più rappresentativo di tutto quello su cui l’impero

di Zuckerberg è al lavoro: Facebook, Instagram, WhatsApp e Oculus, certo, ma anche

l’ambizioso meta verso di cui oggi ha lungamento parlato attraverso una presentazione

in cui ha mostrato una visione del futuro dove realtà virtuale

 

aumentata e presenza fisica si mescolano, con interazioni sempre più naturali e ambiziose.

Un futuro non certo vicino, per stessa ammissione di Zuckerberg, ma che dal punto di

vista di Meta sarà l’obiettivo finale di questo nuovo percorso.

Facebook cambia Identità adesso si chiama Meta

Fonte

Facebook cambia Identità adesso si chiama Meta

 

In altre parole, secondo Zuckerberg Gli spazi 3D nel metaverso ti permetteranno di

socializzare, imparare, collaborare e giocare in modi che vanno oltre ciò che possiamo

immaginare, Facebook diventa Meta un’azienda di tecnologia sociale

 

In altre parole, La prossima piattaforma Social Chiamata Meta sarà ancora più immersiva

un Internet incarnato in cui sei nell’esperienza, non solo guardandola, Lo chiamano

metaverso e toccherà ogni prodotto che costruiranno

 

La qualità distintiva del metaverso sarà una sensazione di presenza, come se fossi proprio

lì con un’altra persona o in un altro luogo.

 

Sentirsi veramente presenti con un’altra persona è l’ultimo sogno della tecnologia sociale.

Ecco perché ci concentriamo sulla costruzione di questo.

 

In conclusione, Meta ha anche spiegato che la struttura societaria non cambierà, mentre

i risultati finanziari saranno divisi in due già dal quarto trimestre del 2021

 

da una parte le app, quindi Facebook, WhatsApp e così via, dall’altra i Reality Labs sotto

cui afferisce tutto quello che rientra direttamente nel progetto del metaverso.

AMCOMPUTERS