WannaCry come recuperare i file decriptati senza pagare

WannaCry come recuperare i file decriptati senza pagare

WannaCry come recuperare i file decriptati senza pagare

Se siete tra le decine di migliaia di vittime colpite da WannaCry

non disperate e, soprattutto, non pagate.

Un’analisi approfondita condotta dagli esperti di sicurezza

di Kaspersky dimostra che il virus del riscatto

contiene diverse falle, alcune delle quali permettono di recuperare i file

in maniera semplice e gratuita.

La vulnerabilità più grave rilevata dai tecnici

della casa sviluppatrice russa riguarda la crittografia dei file

(il sistema che impedisce agli utenti di accedere ai loro contenuti)

e la loro successiva cancellazione.

 

tuttavia,  per la fretta di rilasciare il programma malevolo

o per altre ragioni al momento non individuabili

i cyber criminali hanno commesso dei gravi errori

tanto che gli utenti possono recuperare file cancellati da WannaCry

(o, almeno, una parte di essi)

senza esser costretti a pagare il riscatto di svariate centinaia di euro.

Tutto quello di cui c’è bisogno, infatti

è un software per recuperare le foto cancellate dall’hard disk o dalla scheda SD.

WannaCry come recuperare i file decriptati senza pagare

Fonte

WannaCry come recuperare i file decriptati senza pagare

 

EaseUS Data Recovery Wizard Professional

Il programma sviluppato per recupero dati cancellati

7-Data Recovery Card All-in-one per il recupero di dati

partizioni e altro da hard disk, schede di memoria

unità flash per Windows e cellulare

 

Errori di WannaCry

Come sottolineato dagli esperti di Kaspersky in un post del loro blog

i creatori di WannaCry hanno commesso diversi errori di “distrazione”

nel realizzare il loro malware.

In particolare, il ransomware fa una distinzione tra file “importanti”

e file di minore rilevanza.

I primi (individuati in cartelle come il Desktop o Documenti)

sono crittografati e, una volta eliminati

sostituiti con sequenze di caratteri casuali

i secondi, invece, sono archiviati all’interno di una cartella

nascosta del disco rigido, in modo che l’utente non riesca

a individuarli immediatamente.

 

Inoltre, Dalle analisi condotte dai ricercatori Kaspersky

dunque, emerge un errore logico commesso dagli hacker

in fase di creazione del loro virus del riscatto.

WannaCry crea una sorta di “gerarchia”

tra i file presenti nel disco rigido, rendendo irrecuperabili

quelli salvati sul Desktop ma dando una “seconda opportunità”

a immagini, video e documenti archiviati nel resto dell’hard disk.

AMCOMPUTERS

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