Google prova a combattere pubblicità invadenti illecite

Google prova a combattere pubblicità invadenti illecite o pericolose

Google prova a combattere pubblicità invadenti illecite o pericolose

LA PUBBLICITA’ digitale gioca un ruolo importante

nel rendere il web quello che è oggi: un punto d’incontro

dove chiunque abbia una buona idea e un buon contenuto

può raggiungere molte persone e guadagnarsi da vivere.

Tuttavia, Per far sì che questo modello gratuito e supportato

dalla pubblicità funzioni per tutti, è necessario che il web sia adeguato

dove imparare, creare e fare pubblicità Purtroppo, però, non è sempre così.

 

Inoltre, Che si tratti di un incidente occasionale o di un’azione coordinata da truffatori che

cercano un guadagno, un’esperienza negativa ha delle ripercussioni sul ecosistema.

 

Ecco perché negli ultimi 15 anni Google ha investito in personale qualificato, tecnologia e

norme specifiche per contrastare le frodi pubblicitarie, i malware e i contenuti

ingannevoli Rimossi 100 annunci irregolari al secondo

 

Tuttavia, Nel 2020 Google ha rimosso oltre 3,2 miliardi di pubblicità che violavano le

norme pubblicitarie, che equivale a un ritmo di 100 pubblicità irregolari al secondo.

 

Questo significa che sono state bloccate la maggior parte delle esperienze pubblicitarie

negative prima che abbiano un impatto sulle persone.

 

Dopodichè, hanno bloccati anche 79 milioni di pubblicità che, all’interno del network

cercavano di indirizzare le persone su siti web che ospitavano malware, e nel corso

dell’anno sono stati rimossi 400 mila siti web non sicuri.

 

Eliminati anche 66 milioni di pubblicità trick-to-click [ovvero che inducono a cliccare su

un’immagine con finalità ingannevoli] e anche 48 milioni di pubblicità che cercavano

di far installare agli utenti dei software indesiderati.

Google prova a combattere pubblicità invadenti illecite o pericolose

Fonte
Google prova a combattere pubblicità invadenti illecite o pericolose
In altre parole, Una nuova tecnologia per proteggere gli inserzionisti Nel 2020 Google ha

rimosso dalla propria rete pubblicitaria 320 mila publisher che violavano le norme per chi

ospita pubblicità.

 

Bloccati circa 90mila siti web e 700mila app per dispositivi mobili. Introdotta anche una

nuova tecnologia che permette di rimuovere gli annunci da oltre 2 milioni di URL

ogni mese all’interno della rete di Google.

 

Questa nuova tecnologia è fondamentale per applicare su larga scala le norme che

proibiscono di monetizzare attraverso contenuti inappropriati o controversi.

 

Google prova a combattere pubblicità invadenti illecite o pericolose

Quest’anno si stanno anche incrementando le norme relative alla pubblicità dei prodotti

finanziari non regolamentati e speculativi, come le opzioni binarie, le criptovalute, lo

scambio di valuta estera e i contratti per differenza (CFD).

 

Google ha inoltre aggiornato le norme interne sul gioco d’azzardo per far fronte ai nuovi

metodi di scommesse con oggetti che hanno un valore tangibile

 

In conclusione introdurrà un nuovo processo di certificazione per le strutture di

riabilitazione, consentendo alle strutture legittime del settore di connettersi con gli utenti

che ne hanno bisogno.

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