Huawei RoadReader la prima auto guidata da uno smartphone

Huawei RoadReader la prima auto guidata da uno smartphone

Huawei RoadReader la prima auto guidata

da uno smartphone Huawei dimostra che è possibile gestire

un sistema complesso con uno smartphone

Il colosso cinese della tecnologia Huawei presenta i

l progetto RoadReader, che sfrutta una Porsche Panamera

di precedente generazione per dimostrare le capacità

di apprendimento la velocità e le prestazioni dei propri dispositivi mobili

dotati di intelligenza artificiale

 

Grazie all’intelligenza artificiale, RoadReader trasforma la Panamera in un veicolo che

anche in assenza del conducente è in grado di vedere e comprendere ciò che lo circonda:

a differenza di altre auto a guida autonoma

 

Tuttavia, il sistema di AI di Huawei Mate 10 Pro consente a questa Porsche

di distinguere tra 1.000 diversi tipi di oggetti

ad esempio una palla o una bicicletta (o tra un gatto e un cane) e percorrere la direzione

più appropriata.

Huawei RoadReader la prima auto guidata da uno smartphone

Fonte
Huawei RoadReader la prima auto guidata da uno smartphone
Con lo stesso principio che permette alla fotocamera del Mate 10 Pro di individuare diversi

oggetti, anche RoadReader permette di distinguere la maggiorparte degli oggetti e degli

esseri viventi che costituiscono l’ambiente circostante la vettura.

 

Tuttavia, Con questo progetto, Huawei vuole dimostrare che è possibile gestire un sistema

complesso con una potenza di calcolo che, seppur potente per uno smartphone

potrebbe suonare insufficiente per garantire la sicurezza a bordo di un’automobile.

 

Huawei RoadReader la prima auto guidata da uno smartphone

In altre parole, Il processore è lo stesso Kirin 970 presente sui più recenti smartphone

top di gamma Huawei e Honor, un chip che sfrutta l’algoritmo NPU

(Neural Processing Unit) per interpretare i dati provenienti dalle immagini

collegandoli a oggetti esistenti.

 

Huawei RoadReader la prima auto guidata da uno smartphone

In altre parole, Grazie a questo processore, il Mate 10 Pro invia al sistema di autoguida

della vettura (tramite Wi-Fi) i comandi che ritiene più opportuni per ogni situazione

come ad esempio quello di rallentare, frenare energicamente o iniziare una svolta.

 

Il progetto sperimentale RoadReader sarà in scena

al Mobile World Congress di Barcellona, dove Huawei darà vita ad una vera e propria

experience nei giorni 26 e 27 febbraio 2018: qui, gli appassionati avranno la possibilità

di testare direttamente l’auto, insegnandole come identificare

ed evitare determinati ostacoli.

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