Prometheus: Malware che richiede il riscatto in Criptovaluta

Prometheus: Malware che richiede il riscatto in Criptovaluta
Si moltiplicano i casi di attacchi di tipo Ransomware
malware che limita l’accesso del dispositivo che viene infettato
richiedendo un riscatto da pagare per rimuovere le limitazioni.
Colonial Pipeline, uno dei maggiori oleodotti statunitensi
Toshiba e, nei giorni scorsiJBS
la più grande azienda di lavorazione della carne al mondo che avrebbe pagato
oltre 11 milioni di dollari per tornare operativa.
Dietro questi attacchi, ci sono gruppi di hacker come DarkSide, Wizard Spider e REvil.
In altre parole,Prometheus il Malwareche richiede il riscatto è un nuovo “attore”
nel mondo del ransomware di cui il team di sicurezza Unit 42 Networks
ha seguito le recentiattività
La relazione REvil con il gruppo Sodino kibi, tuttavia, non sarebbe stata accertata
e potrebbe essere anche un tentativo per convincere le vittime a pagare.
Prometheus: Malware che richiede il riscatto in Criptovaluta
In altre parole,Prometheussfrutta tecniche di doppia estorsione e ospita un sito di leak
dove mostra le nuove vittime e pubblica i dati rubati messi in vendita.
Proprio come altri gruppi di hacker è strutturato come un’azienda vera e propria:
chiama le vittime “clienti” e comunica con loro tramite un sistema di ticketing
per avvisare le scadenze dei pagamenti richiedendo il riscatto
Quando entra in azione, il ransomware prima elimina ibackupe i processi di sicurezza
e poi abilita un processo di crittografia rilasciando due note diriscatto.
Prometheus: Malware che richiede il riscatto in Criptovaluta
Tuttavia,Prometheusil Malware che richiede il riscatto inCriptovalutaavrebbe già
violato 30 organizzazioni in vari settori, soprattutto quello manifatturiero, non solo negli
Stati Uniti ma anche nel Regno Unito, Asia, Europa, Medio Oriente e SudAmerica.
Finora, solo quattro aziende avrebbero accettato di pagare il riscatto richiesto
che va dai 6.000 ai 100.000 dollari, pagabili incriptovaluta monero.

